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Comitato Regionale Scacchi Emilia-Romagna    
 
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Lista dei Tornei in programma in Emilia Romagna

 

Tornei giocati e classifiche

Tutti i tornei dell' Emilia Romagna

 

I Nostri Numeri

Tutti i campioni, i risultati e le statistiche regionali

           
   
3/7/2019 to 3/31/2019 img

Il Semilampo a Squadre di Bologna - Accadeva 35 anni fa.

Il 24 e 25 marzo 1984 si tenne - presso la Sezione Scacchi del CierrebiClub, Circolo Dipendenti della Cassa di Risparmio in Bologna, in Via Castiglione 6/2 - la prima edizione del Torneo Semilampo a Squadre.
Erano previsti 6 turni di gioco (tre il sabato pomeriggio e tre la domenica mattina) con tempo di riflessione di 30 minuti per giocatore. ... leggi tutto
Le squadre, composte da tre giocatori rigorosamente Non Classificati, furono 46 in rappresentanza di Circoli, Enti, Associazioni, Banche, Scuole, ecc.esclusivamente della provincia di Bologna.
Dal 1993 il semilampo a squadre si aprì anche ai giocatori con categoria nazionale raggiungendo, nel 2016, il record di squadre partecipanti: ben 102 (306 giocatori)!
Si aggiudicò il torneo del 1984 la squadra del Circolo Scacchistico Bolognese composta dai giovani Claudio Negrini - Luca Castellari - R. Cuzzani con 14 punti individuali su 18.
Solamente nel 2000 il torneo non ebbe luogo per inagibilità della sede di gioco.
Dal momento che questo è un "Amarcord" mi pare giusto ricordare gli ideatori di questa fortunata formula giunta sino a giorni nostri, vale a dire Arrigo Benfenati, Franco Masetti, il compianto Francesco Monduzzi e il sottoscritto. Dal 2011 la gestione del torneo è stata rilevata dal Circolo Scacchistico Bolognese, per raggiunti limiti di età dei predetti organizzatori. A Giulio Calavalle il compito di spegnere almeno le 50 candeline.
La 35^ Edizione si terrà Domenica 13 Ottobre p.v., nella ormai tradizionale sede di Pianoro (dal 2003).

4/7/2019 to 4/15/2019 img

I fantastici Semilampo di Argenta

Il 17 Aprile del 2006 nessuno poteva immaginare che quello che si stava disputando sarebbe stato il 16° e ultimo Semilampo di Argenta.
La storia dei Semilampo di Argenta ebbe inizio nel 1991, un po' in sordina nei primi tre anni, come tutte le prime esperienze.
Ma il Circolo Scacchistico di Argenta, con grande tenacia, seppe dare un seguito a quell'evento fino a farlo diventare il più partecipato Open Semilampo d'Italia.
I Semilampo record furono quelli del 2003 e del 2005, entrambi, incredibile ma vero, con 254 giocatori. ... leggi tutto
La classica primaverile di Argenta si disputò negli anni ogni Lunedì di Pasqua. Una data che poteva essere giudicata poco opportuna e che invece si rivelò molto azzeccata stante il crescente numero di iscritti.
L'elevato montepremi sicuramente giocò un ruolo importante per l'affermazione del torneo. Nell'edizione del 2001, l'ultima con la vecchia lira, il montepremi fu di 13 milioni.
Nel 2002 e negli anni successivi il montepremi venne adeguato a 7.000 Euro.
L'appuntamento attirò quindi un numero considerevole di illustri GM e IM provenienti in prevalenza dai paesi dell'Est e naturalmente gli scacchisti italiani più quotati.
Nelle ultime 13 edizioni solo nel 2005 il GM Michele Godena ruppe l'egemonia straniera.
Tanto per intenderci, per un giocatore italiano riuscire a piazzarsi fra i primi 10 nella classifica finale era già un bel risultato.
Ma chi furono i protagonisti di questo successo?
Il merito va ovviamente al Circolo Scacchistico di Argenta con i suoi soci fondatori Rino Moretti e Augusto Tagliavini e il suo presidente Wander Tonini.
Ad Argenta era nata a quegli anni una consistente nidiata di giovanissimi scacchisti ed i loro genitori seppero mobilitarsi con entusiasmo per affrontare questo impegnativo evento.
Fra i tanti, ricordo con particolare piacere la famiglia Tonini con il promettente Andrea, Massimo Bugelli papà di Edoardo e le mamme delle scacchiste Sara Galanti e Chiara Dolcetti.
Una menzione va fatta anche all'arbitro principale di tutti i semilampo vale a dire il Maestro Fiorentino Palmiotto, accompagnato dalla sua inseparabile consorte, e coadiuvato in molti tornei, dagli arbitri Arrigo Benfenati e Bruno Forlivesi.
Con l'occasione, a Fiorentino Palmiotto, che compirà 90 anni il 9 aprile p.v., vanno gli auguri del Comitato Regionale Emilia-Romagna.
Per completezza va infine ricordato che dal 1996 venne introdotto, il sabato precedente la Pasqua, un ulteriore torneo semilampo, dedicato agli Under 10, 12, 14, 16 e 20.
Molti di quei giovani partecipanti, provenienti da ogni parte d'Italia, erano già in rampa di lancio verso prestigiosi traguardi nella carriera scacchistica: i fratelli Brunello, i fratelli Rombaldoni, Ronchetti, Mogranzini, Lain, Dvirnyy, Zamengo, e tantissimi altri. Gli stessi si cimentavano, il lunedì successivo, anche nel torneo principale.
Per completezza storica, alla inevitabile domanda "che fine ha fatto il Circolo Scacchistico di Argenta ?", mi corre l'obbligo di ricordare che il Circolo sopravvisse anche dopo l'ultimo semilampo del 2006, per uscire purtroppo di scena nel 2013, dopo oltre 20 anni di attività incentrata in prevalenza sul settore giovanile, una volta esaurita la passione dei suoi giovani scacchisti ormai over 18 e quindi anche quella dei loro principali sponsor vale a dire i genitori. Come spesso accade, il motivo della "scomparsa" di un circolo scacchistico va ricercata nella mancanza di ricambio generazionale.
Albo d'Oro

4/16/2019 to 4/27/2019 img

La carica
degli Under 8


 

La F.S.I. introdusse la fascia degli Under 8 in occasione del Campionato Italiano Giovanile del 2007 con finale a Terrasini (PA).
A quella prima apparizione parteciparono 38 maschi e 12 femmine. I primi Campioni Italiani Under 8, maschili e femminili, furono Jonas Fox (BZ) e Vanessa Fermani (AN), entrambi non più attivi.
La partecipazione più nutrita di under 8 la si ebbe nell'edizione del 2017 a Chianciano Terme con 74 maschi e 32 femmine.
Complessivamente nelle 12 edizioni comprendenti tale fascia di età, la partecipazione è stata di 648 maschi e 242 femmine. ... leggi tutto Come dimostrato dall'acclusa tabella, i giovanissimi dell'Emilia-Romagna si sono sempre ben comportati in fascia U8; lo dimostrano la conquista di tre titoli italiani femminili ed uno maschile, nonchè numerosi ottimi piazzamenti soprattutto in campo femminile.
Rispetto al passato l'età dei primi approcci alla disciplina degli scacchi si è notevolmente abbassata.
I corsi nelle scuole sono richiesti, almeno a Bologna, già dalla seconda elementare.
Chi ha il piacere e la fortuna di appassionarsi agli scacchi a partire dai 6/7 anni e quindi di entrare quanto prima in un circuito agonistico anche di minima (v. tornei giovanili) con i pari età o quasi, si ritroverà, alla soglia dei 10 anni, in netto vantaggio rispetto a coloro che si avvicinano agli scacchi "solo" a 10/11 anni.
Sappiamo tutti che la maggiore difficoltà è quella di riuscire ad indirizzare verso i circoli i giovani coinvolti nei corsi nelle scuole.
Un corso scolastico che non sia in grado, una volta terminato, di proporre un seguito ai ragazzi, vale a dire un adeguato programma (lezioni e tornei giovanili) presso una sede di circolo, è un corso che non produrrà mai nulla in termini di reclutamento.
Sono rarissimi i casi di un interessamento spontaneo al gioco da parte di giovanissimi che non siano passati da una esperienza di scacchi presso la propria scuola.
Ma qui sto divagando.
L'intento di questo "Amarcord" è quello di ricordare i nostri Under 8 che si sono meglio distinti nelle passate finali nazionali, con l'augurio di ben figurare anche nella prossima finale del Campionato Italiano Giovanile (Salsomaggiore Terme 7 - 14 Luglio p.v.) Under 8 dell'Emilia-Romagna

4/28/2019 to 5/13/2019 img

Il Regionale Giovanile di Scacchi


 

Prima ancora che la Federazione Scacchistica Italiana promuovesse il Campionato Italiano Giovanile (Bologna 1988), l'allora Lega Scacchi Emilia Romagna (Le.S.ER) - l'equivalente dell'attuale Comitato Regionale - aveva già indetto, nell'ambito degli allora "Giochi della Gioventù", il suo primo Campionato Regionale Giovanile che si disputò a Bologna il 6 Ottobre 1986 presso la Sezione Scacchi del CierrebiClub.
... leggi tutto I tornei furono due : uno riservato ai PULCINI - alunni delle Scuole Elementari (32 giocatori) - e uno riservato ai CADETTI - alunni delle Scuole Medie Inferiori,così si chiamavano allora, (38 giocatori). 6 i turni di gioco con 15 minuti a testa.
Ogni provincia poteva iscrivere al massimo 5 giocatori per ogni torneo, con riferimento all'anno scolastico 1985 - 1986.
La speciale classifica delle province vide primeggiare Bologna con punti 29 seguita da Parma 24 e Forlì con 23,5. Partecipo' all'evento anche una rappresentativa di San Marino.
Ho dato una scorsa alle due classifiche finali e ho constatato, salvo errori, che, a distanza di 33 anni, dei 70 partecipanti a quella prima edizione solo tre sono i giocatori ancora in attività agonistica: Marco Mascellani (BO), Luca Barillaro (MO) e Massimo Setti (MO).
Quella che si andrà a disputare l' 1 maggio p.v. sarà quindi la 34^ edizione del Campionato Regionale Under 16. In allegato potete consultare il relativo Albo d'Oro.
Per gli amanti delle statistiche, il Regionale più numeroso si svolse a Scandiano (RE) nel 1996 con 215 giocatori, ma comprendeva eccezionalmente anche gli Under 20.
Il Regionale più numeroso, limitato ai soli Under 16, lo si registrò a Levizzano Rangone (MO) nel 2008 con 206 giocatori. Come potete constatare, da alcuni anni siamo purtroppo, ben lungi da questi record.
Albo d'Oro Regionale U16

5/14/2019 to 5/31/2019 img

L'ELO
ventanni dopo ...


 

Nel fare ordine nel mio archivio mi sono imbattuto nella classifica dei primi 20 giocatori italiani sulla base dell'ElO all'1 gennaio 2000.
Mi è parso quindi interessante confrontare, dopo 20 anni, quella graduatoria con quella degli attuali giocatori italiani attivi.
Il miglioramento è evidente. Siamo infatti passati da 2 GM a 13, mentre 7 MI completano gli attuali 20 primi posti.
Nessun FM compare ora nei primi 20, mentre all'1 gennaio 2000 erano 7.
 
... leggi tutto L'elo medio dei primi 20 giocatori è passato da 2405 a 2498.
Solo due giocatori figurano ancora fra i primi 20 dopo 20 anni: Michele Godena e Fabio Bellini.
Guardando in casa nostra è molto probabile che, con l'aggiornamento all'1 giugno, Artem Gilevych (1/5 = 2434) possa fare il suo meritato ingresso nella TOP 20 italiana.
Ma la vera sorpresa viene dalle giocatrici.
L'Elo medio delle odierne prime 14 giocatrici attive è pari a 2145 punti con un + 366 rispetto alle prime 14 giocatrici del gennaio 2000.
Tutte le attuali 14 giocatrici hanno un Elo superiore a 2000, mentre all'1 gennaio 2000 nessuna raggiungeva i 1900.
Marina Brunello puo' aspirare ad inserirsi nella TOP 20 italiana assoluta.
Il gap medio fra maschi e femmine (quelli considerati nelle due liste) era di 626 punti all'1 gennaio 2000, mentre ora è di 353 punti elo.
Differenza sempre notevole e sicuramente incolmabile, tuttavia il netto miglioramento femminile, almeno ai vertici, è innegabile,sia pur con la consapevolezza che nel 2000 si partiva da un valore decisamente assai modesto.

Per chi volesse conoscere o rinfrescarsi la memoria sul "Caso Ricca", citato nell'allegato, basta andare su Google e digitare Scacchi Roberto Ricca.
Punteggio Elo a confronto 2000 - 2019

   
 
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