Diario di un Paparazzo di Scacchi

"Il mestiere del paparazzo scacchistico è duro ma qualcuno deve pur farlo!" di Giorgio Gozzi

 

Simultanea dei Campioni

Zurigo (CH)

 

22 agosto 2009 - Il terzo week-end di agosto di quest'anno propone al paparazzo di eventi scacchistici dubbi amletici: un week-end al mare seguendo i primi passi del XXI Festival Scacchistico di Porto S.Giorgio oppure in montagna dove prende il via la 29a edizione del Festival Scacchistico "Conca della Presolana" di Bratto nonchè del XVII Campionato Italiano Under 20 e del XXXVI Campionato Italiano Femminile? (qui anche con la curiosità di vedere all'opera la nuova gestione del Torneo a cura degli organizzatori della Puntoesclamativo). Oppure perchè non assistere alle Olimpiadi del Tricolore, manifestazione che include, oltre a sport classici come calcio e basket, anche un torneo di scacchi e che si disputa ogni 4 anni nella vicina Reggio? Volendo poi il paparazzo potrebbe pure rientrare nei panni del giocatore e partecipare al 6° Torneo semilampo Valmarecchia di Santarcangelo di Romagna....

Ma un evento di dimensioni epocali aleggia nell'aria, è la Simultanea dei Campioni di Zurigo! Gli svizzeri non badano a spese e per festeggiare i 200 anni del Club Scacchistico Zurighese (lo Schachgesellschaft Zurich è il più antico club di scacchi al mondo) organizzano una Simultanea su 200 scacchiere di 8 Vip-Chessplayers, ognuno dei quali si misurerà contro 25 avversari. I protagonisti sono il meglio del meglio degli scacchi presenti e passati: 7 ex-Campioni del Mondo più 1 Leggenda vivente degli Scacchi:

1) Garry Kasparov Campione del Mondo dal 1985 al 2000. Ora ha "appeso la scacchiera al chiodo" per darsi alla politica. Ragione di più per vederlo in azione in veste di "Spingilegna" dopo averlo incrociato alcune volte in veste di autore di libri (Torino-Bologna 2004, Milano 2005) o come conferenziere (Milanesiana 2007). Nel report dell'intervento di Kasparov alla Milanesiana chiudevo con "Non ci sarà un "All'inseguimento del Mitico Garry Kasparov 3": lo "scacchista" Kasparov non esiste più! :-( Spero che Garry mi smentisca." A quanto pare mi ha smentito!

2) Anatoly Karpov Campione del Mondo dal 1975 al 1985 (nonchè Campione del Mondo FIDE dal 1993 al 1999). Ancora attivo come giocatore anche se ormai non può più competere ai massimi livelli. Si può considerare un Ambasciatore del Gioco degli Scacchi nel Mondo. Giusto un mese fa ha tenuto una Simultanea anche in Italia (Campobasso).

3) Boris Spassky Campione del Mondo dal 1969-1972. Paradossalmente la sua popolarità, più che alle sue grandi vittorie, è legata alla sua sconfitta nel "Match del Secolo" che giocò contro Bobby Fischer a Reykjavik nel 1972. Spassky non gioca più attivamente ma, come Karpov, è diventato un globetrotter degli scacchi sempre pronto a pubblicizzare il "nobil giuoco" in giro per il mondo. Nel 2007 lo ricordiamo ospite del Festival della Letteratura di Mantova (vedi report)

4) Vladimir Kramnik è stato Campione del Mondo dal 2000 (quando a Londra ha detronizzato Kasparov) al 2007. Attualmente nel ranking è il numero 6 al Mondo.

5) Veselin Topalov è stato Campione del Mondo FIDE 2005-2006 ed è l'attuale numero 1 al mondo nella lista Elo FIDE.

6) Viswanathan Anand è l'attuale Campione del Mondo (dal 2007) ed è stato Campione mondiale FIDE dal 2000 al 2002. Numero 2 nel ranking mondiale.

7) Ruslan Ponomariov è stato Campione del Mondo FIDE dal 2002 al 2004. Attualmente è il numero 16 del ranking mondiale.

8) Viktor Kortchnoj è un'autentica Leggenda degli Scacchi. Non è stato Campione del Mondo (se non a livello Seniores 2006-2007) ma l'avrebbe meritato. Tra l'altro qui trova 4 giocatori (Spassky nel 1968, Karpov nel 1974 e nel 1978, Kasparov nel 1983 e Kramnik nel 1999) che gli hanno sbarrato in epoche diverse la strada verso il titolo. Kortchnoi gioca ancora attivamente all'età di 78 anni.

Quindi in pochi metri quadri (l'evento si svolge nella Hall della Stazione Centrale Ferroviaria di Zurigo) sono concentrati personaggi che costituiscono la Storia degli Scacchi degli ultimi 40 anni ed i cui rapporti interpersonali spesso sono stati burrascosi.

Si pensi ai contrasti tra Korchnoi e Karpov (come si può leggere in "Autobiografia in Bianco e Nero" di Kortchnoi), tra Topalov e Kramnik per le polemiche della loro sfida mondiale nel 2006, tra lo stesso Kramnik e Kasparov dopo che il primo detronizzò il secondo nel 2000 (Garry accusa il suo più giovane rivale di avergli negato il diritto alla rivincita). Ed ancora la grande curiosità di vedere impegnati contemporaneamente gli eterni rivali Karpov e Kasparov, protagonisti di 144 sfide mondali indimenticabili nonchè i 2 "Vecchi Leoni" di Leningrado Spassky e Kortchnoi che nel 1968 si sono affrontati nella Finale del Torneo dei Candidati a Kiev in un match nel quale si arrivò a parlare persino di ipnotismo!

Il giorno dopo la Mega-simultanea è previsto un Torneo Rapid tra i big (7 turni) con Alexander Khalifman (Campione del Mondo FIDE dal 1999 al 2002) che sostituisce Kasparov, Judit Polgar (la più forte giocatrice di tutti i tempi) al posto di Spassky e Werner Hug (Maestro Internazionale svizzero membro dello Schachgesellschaft Zurich e Campione del Mondo Junior nel 1971) al posto di Kortchnoi.

Da ricordare poi che l'inizio dei festeggiamenti si era avuto con la disputa dal 9 al 15 agosto di due tornei open, uno per giocatori Con Elo FIDE >2000 (al quale ha partecipato il numero 10 al mondo GM Alexander Morozevich e che è stato vinto dal GM Alexander Areshchenko) e uno per giocatori senza Elo FIDE.

Insomma per farla breve si parte alla volta di Zurigo. Sabato 22 agosto è giornata da bollino rosso ma io vado in contro-tendenza, cioè verso Nord partendo da Modena alle 4 del mattino, quando i vacanzieri lumbard non sono ancora partiti dalla riviera romagnola per rientrare a casa e pertanto i 460km che mi dividono dalla città elvetica li posso percorrere senza intralci nelle 5 ore previste dal piano di viaggio di viamichelin.com gestendo senza problemi anche le fuoriuscite dall'autostrada in terra elvetica (benedette siano le rotatorie!). Una volta a Zurich City le indicazioni HauptBahnhof (Stazione Centrale) mi portano ad un parcheggio, Gesnerallee, che risulta essere (gran botta di c... fortuna) il più vicino alla Stazione. So perfettamente che sarà carissimo (4 franchi l'ora, cioè circa 2,7 euri!) ma l'obiettivo è registrarsi come giornalista e poi trovare un "nido gratis" per il mezzo. Purtroppo mancherà il tempo per farlo e, come evidenziato anche dal resoconto di Roberto Bernasconi (anche lui presente all'evento) sul newsgroup it.hobby.scacchi (lo riporto qui), non era impresa facile trovare un parcheggio gratuito, perlomeno vicino al centro di Zurigo.

Inizia quindi la fotocronaca dell'evento e si parte da....

 

...Zurigo, certo, ma esattamente dal...
...Savoy Hotel, un lussuoso albergo sulla Bahnhofstrasse a 500mt dalla Stazione Centrale. Qui si svolgerà la conferenza stampa ad uso e consumo dei media presenti. Tra gli altri sono presenti il fotografo olandese Fred Lucas, Robert Fontaine di Europe Echecs e Frederic Friedel boss di Chessbase. Ci sono tutti i giocatori, ad esclusione di Kasparov che arriverà più tardi...
...ma la Conferenza Stampa, moderata dal cabarettista tedesco Matthias Deutschmann (la voce di Fritz, che vi prende per i fondelli, in tedesco e inglese, quando perdete) vede come protagonisti unicamente Vishy Anand, Judit Polgar e un Boris Spassky che ne sarà il vero autentico mattatore. Al termine...
...si torna in Stazione dove, a pochi metri dai binari, tutto è pronto per la Mega-simultanea. Su tutte le scacchiere c'è il "cavaliere" col nome del giocatore e per curiosità voglio vedere quanti italiani ci sono. Alla fine riscontro 10 nominativi che potrebbero essere "azzurri", ma ad un successivo esame (database FIDE) solo 2 di essi risultano essere sicuramente italiani: Mauro Tomasetto (opposto a Karpov) e Franco Veronelli (che affronta Spassky).
La sede della simultanea (vedi mappa qui sopra) poco prima dell'inizio. Si notino i poster giganti dei protagonisti appesi alla volta della Hall della Stazione
La zona riservata ai vip ed ai giocatori che "finiscono di lavorare"
In questa zona può capitare di "pescare" un tris di Kappa a colloquio
Ormai tutto è pronto ed il Presidente dello Schachgesellschaft Zurich Dr. Christian Issler dà il via all'evento.
Sono le 14,20. Si parte!
Mauro Tomasetto vs. Anatolj Karpov
Ruslan Ponomariov in azione...
...così come Boris Spassky

Qui Vladimir Kramnik è alle prese con la bella WFM svizzera Anastasia Gavrilova, già protagonista con la sua Nazionale alle Olimpiadi di Dresda. Alla fine sarà patta!

Giocatori di tutte le fasce d'età per Viktor Kortchnoi
Veselin Topalov è in pieno mediogioco
Il ...ring di Vishy Anand...
...e quello di Garry Kasparov
Nel frattempo, in un apposito fan-corner Judit Polgar e Werner Hug distribuiscono autografi agli ammiratori
Il primo a terminare le sue fatiche è Vladimir Kramnik. Sono le 17,28 ed il Campione russo chiude dopo poco più di 3 ore con 22 vittorie e 3 patte.Qui viene intervistato da Matthias Deutschmann
Termina poco dopo anche Anand (17,41) con 21 vinte e 4 patte
Passa mezzoretta ed anche Veselin Topalov chiude i giochi con 20 vittorie ma oltre a 3 patte deve cedere l'intera posta ad un Maestro FIDE iraniano ed ad un CM tedesco. Sono le 18,26 ed è l'orario al quale, nel programma dell'evento, si stimava dovessero terminare le 200 partite. Invece a questo punto mancano all'appello ancora 5 protagonisti...
Passa un'altra ora (sono le 19,22) ed anche Spassky si libera dell'ultimo avversario al termine di uno show fatto di ammiccamenti, commenti ad alta voce, pezzi sbattuti violentemente sulla scacchiera oppure fatti scivolare con nonchalance stile palla da bowling. Uno spettacolo! Chiude imbattuto con 14 vittorie ma concedendo ben 11 patte...

...e con una (brutta) sorpresa finale: niente autografi!! Molto delusi i suoi tanti ammiratori. Sulle prima si pensava che si fosse indispettito per le continue richieste di autografi fatte quando ancora c'erano partite in corso. Ma anche il giorno dopo ho visto fan con libri storici da autografare di ogni tipo respinti con perdite da Boris.

Strano perchè ricordo che a Mantova, al termine della sua conferenza al Festival della Letteratura, si fermò per più di mezzora firmando continuamente autografi (anche di libri con le partite di Fischer!)

Pochi minuti dopo (19,24) anche Kortchnoi termina il suo ultimo incontro (con l'ausilio di un orologio per non farla troppo lunga) ed ottiene uno score di 21v, 3n e 1 persa con un MF tedesco. Da notare sullo sfondo l'inseparabile moglie Petra (al telefono) che gli sta accanto durante ogni suo match.
Kortchnoi non delude i suoi fans e concede autografi ad oltranza

Approssimativamente verso le 19,45 si conclude la simultanea di Ponomariov che totalizza un percorso netto! 25 partite tutte e 25 vinte!!

Rimangono in azione i 2 K che si incontreranno in un match su 12 partite (4 rapid e 8 semilampo) dal 21 al 24 settembre a Valencia per celebrare la ricorrenza del 25° anniversario del loro primo mondiale (sospeso alla 48a partita senza verdetto)
La simultanea di Kasparov merita un capitolo a parte: io non so se nei discorsi introduttivi di presentazione (in tedesco od in inglese) sia stato fatto il consueto appello alla sportività dei giocatori che si fa in eventi di questo genere "Non trascinare partite straperse fino al matto, ricordatevi che state giocando contro dei Campioni del Mondo! Se la partita è persa, abbandonate". Sta di fatto che seguendo Kasparov nelle ultime fasi della simultanea, si evidenziava sempre di più l' insofferenza verso il comportamento dei suoi avversari che Garry esternava con espressioni facciali e mimiche di ogni genere.
Fin dall'inizio la sua concentrazione è feroce e, come sottolineato da Bernasconi, non era infrequente che si fermasse anche parecchi minuti su una sola posizione...
...per non concedere la minima chance ai suoi avversari.
Kasparov era già stato a Zurigo 3 anni fa per un'altra simultanea in occasione del festeggiamento dei 150 anni di vita del Credit Suisse: 20 vittorie su 20!

Non so che mossa abbia fatto il suo avversario, ma qui Kasparov sembra implorare Caissa Dea degli Scacchi: "Ma che ho fatto di male per meritare ciò?"

Qui invece sembra prendere le distanze dal gioco dei suoi avversari...
...quindi un pò di stretching...
Qui è emblematica la maglietta della signora che è a fianco della madre di Kasparov: tra breve il toro infuriato che vi è raffigurato diventerà un agnellino a confronto di Garry
Concentrazione quasi mistica del Campione
Alla fine esplode la sua rabbia: tra le parole captate risaltavano "twice" e "draw". La mia ricostruzione (non sono sicuro) è che il giovane avversario di Kasparov (Eric Sommerhalder svizzero con Elo 1900) abbia per ben 2 volte eluso la sua offerta di patta (forse sordo oppure non sa l'inglese o semplicemente voleva giocarsela fino in fondo?). In ogni caso ora Garry gli sta dicendo sostanzialmente che adesso la sua partita è persa!
Qui invece più semplicemente Kasparov sta cercando di convincere il suo avversario che è ora di darci su: "Non vedi che darò la mia donna sul tuo ultimo pedone ed il mio pedone "a" è inarrestabile?
A Kasparov rimane quindi da giocare il finale col ragazzino, che pur difendendosi strenuamente non può evitare di capitolare. Kasparov chiude con 21 vinte e 4 patte. Sono le 21,20
Si chiude la simultanea dei Campioni con Karpov che totalizza 17 vittorie 7 patte ed 1 sconfitta con un Maestro FIDE svizzero. Dopo 7 ore e mezzo di mulinare di pezzi si conclude alle 21,46 la Mega-Simultanea dei Campioni. Domani via al Torneo Rapid...(vedi mappa sotto)
Nel primo turno sfida Kramnik-Polgar 13 anni dopo quella...
...(a colori invertiti) giocata nel Torneo di Vienna organizzato nel 1996 per festeggiare il Millenario della nascita della nazione austriaca
Nel primo turno anche il confronto Anand-Topalov
Il confronto Kramnik-Polgar finisce in parità. Vladimir vincerà il torneo con 5/7 davanti a Anand (4,5) e la coppia Topalov-Ponomariov (4)
Nel backstage nel frattempo si incontrano vecchi amici: Vlastimil Hort con Boris Spassky (giocarono a Reggio Emilia nella 29esima edizione 1986-87)
E con i 2 Grandi di Leningrado Spassky e Kortchnoi che se ne vanno praticamente a braccetto viene il momento di levare le tende. Auf Wiedersehen Zurich, ci vediamo per le celebrazioni del 300° anniversario (se avrò tempo :-)

Risultati e partite sul sito ufficiale http://www.sgzurich2009.ch