3° Festival Internazionale di Scacchi "Capo d'Orso"

Residence Porto Mannu - Palau (Ol)

 

Portomannu's backstage

Immagini a ruota libera da un torneo ormai mitico

 

Innanzitutto un ringraziamento ad i "padroni di casa" Alessandra Ariotto e Stefano Lupini
La sede di gioco
La sede di gioco
Come sempre di sera le apprezzatissime lezioni ricche di aneddoti dei vari GM realizzano il tutto esaurito.

Una novità di quest'anno è stata il Reykiavik Quiz così definito perchè ideato e realizzato per la prima volta al recente Open di Reykjavik. Si tratta di 30 domande aventi come argomento la storia degli scacchi antica e recente. Si gioca in coppia e vince chi realizza più punti.

Da notare che la partecipazione era gratuita ed a tutti i concorrenti veniva gentilmente offerta una birra dall'organizzazione! Che volete di più?

Per la cronaca la prima edizione (assolutamente da ripetere il prossimo anno) ha visto prevalere la coppia Marin-Garrett su Sbarra-Messa.

Tra i partecipanti di Portomannu 3 troviamo quest'anno anche Ivano Porpora (a sinistra nella foto) apprezzato collaboratore del blog Scacchierando con lo pseudonimo di "Crazy Horse". Ivano ha anche un' altra identità ma non la posso svelare. Vi posso solo dire che mentre lui si affanna a spingere dei legnetti il Commissario Gordon lo sta cercando per ogni dove...
Che c'è di meglio che analizzare la partita del giorno prima in spiaggia? Dall'espressione di Sergio si intuisce che sarebbe forse meglio buttare i pezzi a mare e fare un giro in pedalò o andare a caccia di ricci.
Strani personaggi si aggirano per il Residence Porto Mannu. Qui vediamo il centro-boa del Rari Nantes Posillipo che si allena per la prossima stagione.
Panoramica della spiaggia libera del Residence. Osservate all'estrema sinistra...

...un inquietante interrogativo: chi abita in questa casa?

Lo staff arbitrale: Manlio Simonini (capo-arbitro), Gerhard Bertagnolli e Costantino Biello. Completano il lotto degli arbitri Antonio Sanchirico e Francesco Carta.
Questa parte della sala di gioco, che lo scorso anno non c'era, è stata costruita per far fronte alle sempre crescenti domande di partecipazione al torneo.

C'è anche chi deve lavorare qui a Porto Mannu. Occorre chiudere il numero di maggio di Torre & Cavallo/Scacco e qui vediamo il Direttore Messa all'opera per mandarlo alle stampe. In attesa di leggerlo vivi complimenti per la scelta dell'ambiente di lavoro!

Uno scorcio dei bungalows che costituiscono il Residence
"Genius Loci" (Spirito del Luogo) è la scultura che caratterizza il Residence...
...qui ne troviamo la descrizione e la sua storia
La sezione distaccata della sala analisi. Come si fa a resistere alla tentazione di analizzare la propria partita sulla scacchiera gigante con vista sul mare?

I servizi fotografici da Portomannu sono garantiti dalla presenza di Daniele Marano alias jazztrain (a sinistra) e li trovate pubblicati su Scacchierando

"Ora diverrò Tal e la torre vi darò" ...no, non sono impazzito. Questa frase non è mia ma di Marco Buratti (a destra in maglia rossa) qui avversario di Piscopo. Delirio di onnipotenza? No, semplicemente un geniale palindromo (cioè frase che si può leggere indifferentemente sia da sinistra a destra che da destra a sinistra) inventato da Buratti, CM romano anche lui presente al torneo sardo (ne leggete un ritratto nell'ultimo numero de L'Italia Scacchistica)
Nella zona antistante al bar vanno di scena epiche sfide di vari sport: qui vediamo una scena tratta da "Io, chiaro e la scura". Per la cronaca tra i partecipanti di Portomannu c'è un ex-campione italiano di tennistavolo (almeno così dice lui) che lamenta la mancanza di 1-2 tavoli per praticare questo sport. Lancio qui un appello perchè il prossimo anno si possa colmare questa lacuna.
La statua dell'orso che domina il Golfo di Arzachena vista dal mare
Bettina Trabert, qui a colloquio con Messa, è stata il giudice unico ed inappellabile per l'assegnazione dei premi di bellezza alle partite migliori di ogni turno.
Incredibile ma vero ma tra gli sport praticati in spiaggia prende piede anche il pugilato. Qui vediamo un match tra Barbara e Paolo. Se vuoi vedere come va a finire (ma ne sei proprio sicuro?) clicca qui

Atmosfera molto rilassata nel dopo cena al tavolo che potremmo definire Bacco (Astengo), Tabacco (Stefano) e Venere (Daniela) con Claudio Pantaleoni (uomo del cavo e delle donne)

Dal Perù con furore! Grandi protagonisti del torneo di Portomannu i fratelli Jorge e Deysi qui con il padre.
L'angolo di Caissa Italia con l'Organizzatore Yuri Garrett e Marcello Carriero di cui abbiamo tutti apprezzato le simpatiche caricature dei giocatori pubblicate sui bollettini (li trovi sul sito ufficiale www.asd.caissa.it )
Garrett con Jeroen van der Berg Organizzatore del più forte torneo scacchistico al mondo: Corus Wjk aan Zee. Nella serata di mercoledì 20 maggio Van Der Berg ha spiegato ad un folto pubblico tutti i segreti di quello che può a tutti gli effetti essere considerato lo Wimbledon degli scacchi, raccontando anche diversi aneddoti e rispondendo alle domande rivoltegli dai presenti tra i quali...
...c'era anche (casualmente?) lo staff della Punto Esclamativo, la società che nata nei primi mesi di quest'anno si sta mettendo in evidenza per gli ambiziosi obiettivi in ambito di organizzazione tornei scacchistici. Dopo i tornei di Vigevano (febbraio) e Bergamo (marzo) dal 6 al 14 giugno la Punto Esclamativo organizzerà un torneo di alto livello tecnico sul Lago di Garda (tra Sirmione e Desenzano)
Il gigantesco tabellone su cui dopo ogni turno venivano segnati i risultati ed aggiornato il punteggio di tutti i 178 giocatori

Tra i giocatori italiani mi piace segnalare l'avversario da me incontrato al primo turno cioè Ottavio Messina (a destra) che ha passato più di metà del torneo nell'Olimpo (tale si può definire il piano rialzato della sede di gioco dove si trovano le prime 16 scacchiere). Qui è impegnato contro il russo Slavin contro cui ottiene una magnifica vittoria.

Anche gli italiani protagonisti delle lezioni serali: dopo i GM stranieri Hillarp-Persson e Marin tocca alla strana coppia Collutiis (foto) e Piscopo.
Dal biliardo al biliardino (o calcino come dicono in Romagna) la grinta è invariata e l'impegno è persino superiore a quello fornito sulla scacchiera. Nel frattempo il pubblico (Fragni) che assiste all'incontro sta probabilmente criticando il modulo di gioco, l'obsoleto 1-2-5
Tra i giocatori italiani che si sono messi in evidenza da segnalare Carlo Shytaj, fratello di Luca, qui a destra impegnato contro Ruben Bernardi e vincitore del premio per il primo classificato tra i Maestri italiani
Una straordinaria sensibilità verso gli scacchi! I pezzi della scacchiera gigante sono esposti al sole cocente del primo pomeriggio e così...
...la piccola figlia del Maestro FIDE Drei in men che non si dica li porta tutti sotto l'ombra ristoratrice!

E giunge purtroppo anche l'ora del commiato. Piccolo quiz finale: chi è lo scacchista inquadrato che tra breve sarà di nuovo incontinente? Dite che è troppo facile e bisognava oscurare anche l'orrenda cravatta?

p.s. un cd-rom di foto a chi mi indicherà il nome dello scacchista inquadrato e l'errore tipografico che la frase contiene. Questo naturalmente se me lo dite prima che il soggetto in questione mi riveda. Dopo potrei non essere più in grado di farlo :-)

 

Se ne va anche il grande protagonista di questa settimana. Ciao Sole, mi raccomando torna anche l'anno prossimo...

Emiliano-romagnoli a Portomannu

 

3° Campionato Mondiale di Sollevamento Scacchisti

 

Zero Tituli? No, grazie! L'Italia ha un nuovo GM

 

L'orrendo complotto!

 

info: wolfggozzi@hotmail.com