Turista per scacco

"Il mestiere di scaccoturista è duro ma qualcuno deve pur farlo!" di Giorgio Gozzi

"Coletti aprì il cruscotto portaoggetti e tirò fuori la sua fotocamera digitale, una Nikon 990 Coolpix. La posò sul sedile del passeggero e la controllò attentamente come un soldato controlla la sua arma prima di una battaglia. Le batterie erano cariche ed aveva 4 schede da 128 mega. Poteva fotografare la terza guerra mondiale, se ce fosse stato bisogno". da "Io Uccido" di Giorgio Faletti (Sperling & Kupfer Ed.)

38a Olimpiade degli Scacchi

Dresda (Germania)

12-25 novembre 2008

 

Sono passati 2 anni e mezzo da Torino 2006 (vedi reports) e si riuniscono nuovamente sotto uno stesso tetto tutti i più forti giocatori di scacchi provenienti da ogni angolo della terra. Questa volta le Olimpiadi degli Scacchi, giunte alla 38esima edizione vanno in scena in Germania e precisamente a Dresda, capitale della Sassonia.

Assieme al CM Marco Ori, scaccoturista di lungo corso, si organizza il viaggio che ci porterà ad assistere alle fasi decisive del torneo. Scartate le rotte aeree e quelle su strada ferrata, scomode e costosissime, il mezzo ideale risulta essere ancora una volta l'auto (cosa volete che siano 1000 km per uno scaccoturista professionista?) L'unica incognita è rappresentata dalle condizioni meteo da affrontare durante il viaggio. Monitoriamo via internet le previsioni per il giorno del viaggio ben 15 giorni prima del via e sembra che proprio per quella data, venerdì 21 novembre, siano previste nevicate ovunque. Si sa però che a volte queste previsioni sono sballate....

 

...infatti! Eccoci al Brennero...
...quindi ad Innsbruck...
...e dopo un tragitto quasi tutto sotto la neve, che ci dà comunque modo di apprezzare il celere sgombero del fondo stradale effettuato dall'ANAS tedesca...
eccoci giunti al Centro Congressi di Dresda sede delle Olimpiadi

 

La Sede di gioco: prima di dedicarci al torneo diamo uno sguardo di insieme al "contorno" del torneo cercando di evidenziare le differenze rispetto alle Olimpiadi di Torino. A tal proposito segnaliamo il report del GM Jan Rogers "Dresda vs. Torino" sul sito Messaggero Scacchi http://www.messaggeroscacchi.it/rogers/rogers65.html

 

L'ingresso del Centro Congressi
Gli stands di materiale scacchistico. Siamo in territorio Chessbase (ha sede ad Amburgo) ma l'impressione è che lo stand de Le 2 Torri a Torino fosse più fornito.
Un folto pubblico assiste al commento in diretta degli incontri più importanti del turno da parte di GM vari.
E naturalmente ci sono anche i tornei collaterali come già a Calvià 2004 ed a Torino 2006. C'è da dire però che a differenza di quelle edizioni questa volta alcuni tornei avevano orari concomitanti con il turno olimpico.
Lo sky-line di Dresda con l'Elba a fianco è sicuramente un'immagine più affascinante del nulla che circondava l'Oval sede dell'Olimpiade italiana
L'ingresso riservato ai giocatori
Il banco dedicato al merchandising olimpico. Più o meno equivalente come varietà di oggetti a quello di Torino (by Le 2 Torri). C'è però in più il pupazzetto della mascotte delle Olimpiadi, cosa che non ero riuscito a trovare nè a Calvià (Peonin) nè a Torino (Ruki). La mascotte di questa edizione è di una bellezza tale che quando l'ho vista e mi hanno detto il suo nome, Chessy, la prima cosa che mi è venuta da chiedere è: "Beh, e l'altro dov'è? :-) (chi non afferra la battuta mi scriva a wolfggozzi@hotmail.com che gliela spiego)
Incredibilmente, analizzando al ritorno le foto fatte mi son reso conto di non avere nessuna immagine del pelouche della mascotte (ci sarà un motivo?). La foto sopra rappresenta la "versione umana" il che vi dà un'idea del soggetto. Marco, che conosce la bestia, pontifica: "Chi disprezza compra! Vedrai che non torni in Italia senza averne comprate almeno un paio." In effetti avrebbe ragione lui se non fosse che quando mi presento al banco poco prima della cerimonia di premiazione siamo già in fase di smobilitazione e l'addetta mi folgora: "Esaurita!" Si, esaurita. Ma va là, lavora meno!
Monitor un pò dappertutto per poter seguire tutte e 4 le partite di una squadra

Nello stand della Federazione turca c'è attesa per il verdetto su quale città ospiterà le Olimpiadi del 2012. In lizza Stoccolma, Botnang (Serbia) ed appunto Istanbul. Faccio sapere al rappresentante turco che tifo per loro perchè non sono mai stato ad Istanbul. Lui mi ringrazia evitando gentilmente di farmi notare che per visitare Istanbul non è strettamente necessario che ci siano delle Olimpiadi di scacchi. Io ricambio evitando di dirgli che sono praticamente sicuro che la candidatura Istanbul prevarrà sulle altre visto che il principale promotore è...

...Alì Nihat Yazici che oltre ad essere Presidente della Federazione Scacchistica turca è anche Vice-Presidente della FIDE! Per inciso andrà come previsto pertanto, visto che Istanbul riavrà le Olimpiadi dopo 12 anni, non sarebbe male se in Italia si cominciasse pensare a, chessò, un' Olimpiade a Roma nel 2018. (Sede di gioco il PalaEur, pardon, PalaLottomatica)
Intanto c'è già chi si è messo avanti col lavoro. La città di Tromso (Norvegia) in pole position per la 40esima edizione delle Olimpiadi degli Scacchi. Auguri per Hans Olav Lahlum infaticabile organizzatore norvegese.

 

Cosa succede in città - Alla ricerca di tracce olimpiche nel centro storico di Dresda.

La Frauenkirche Il Teatro Semperoper
Lo Zwinger sede di 5 musei La Hofkirche e il Castello
Scacchi in vetrina in molti negozi del centro...
...così come i manifesti che pubblicizzano l'evento...
...nonchè cartelloni che riportano un quiz a premi legato agli scacchi: mandando un sms al numero 72000 indicando il nome del pezzo degli scacchi mascherato (in questo caso Turm) si può vincere un viaggio per 2 persone a Londra!
In questo caso invece occorre indicare Konig (Re)
Una bella vetrina che abbina moda e scacchi
Presso il Municipio (Rathaus) durante tutto il periodo olimpico è aperto il cosiddetto "World of Chess" con iniziative culturali legate al mondo degli scacchi.
Il manifesto ufficiale dell'Olimpiade
Un cartellone pubblicitario del musical Chess in programmazione durante il periodo olimpico al Teatro dell'Operetta
Ma la pubblicità più appariscente è fornita da alcune linee tramviarie che in concomitanza dell'evento olimpico diventano "Olympiade-Linie"
I tram della Olympiade-Linie, caratterizzati da un simbolo scacchistico in bella evidenza, convergono verso il Centro Congressi provenienti da tutti gli angoli di Dresda. Da notare che sui tram ogni fermata successiva è preannunciata in audio e quando si arriva nei pressi della sede di gioco viene aggiunto un messaggio che pubblicizza le Olimpiadi scacchistiche.
A scopo di confronto ecco alcuni manifesti pubblicitari sparsi per Torino 2 anni fa

 

L'area di gioco, ovvero "dobbiamo stare vicini-vicini"

Come si vede lo spazio a disposizione dei giocatori è di molto inferiore a quello che avevano all'Oval sede di gioco delle Olimpiadi di Torino (foto sotto) Da notare che un buon 50% dei giocatori, quelle delle squadre più indietro in classifica, non era accessibile alla vista se non con un binocolo. Per i giornalisti accreditati c'erano i 15 minuti iniziali per poter scattare foto ma è chiaro che in quel caso si preferiva essere nei pressi delle scacchiere dei big. Nella bolgia iniziale che precedeva ogni turno era comunque forte il rischio di fare la fine dell'asino di Buridano (quello che morì di fame perchè aveva troppe cose da mangiare e non sapeva scegliere cosa addentare). Infatti c'erano le scacchiere sul podio (la prima dell'Open e la prima del Femminile più le 2 delle squadre tedesche padrone di casa) sulle quali effettuavano le prime mosse personalità di vario genere (sportivi, attori, politici ecc.) e a 100 metri di distanza (con un traffico da Grande Raccordo Anulare nell'ora di punta) c'erano le altre scacchiere con i big su cui si decidevano i destini del torneo. Una cosa positiva rispetto a Torino era che fosse la prima scacchiera e non la quarta ad essere più vicina agli spettatori consentendo di seguire chessò, un Ivanchuk-Kamsky ad un metro dai protagonisti. Comunque gli organizzatori devono ricordare che all'Olimpiade degli scacchi allo spettatore deve essere data la possibilità di vedere anche un acceso confronto tra Aruba e Seychelles sull'ultima scacchiera!

 

 

 

I protagonisti - Innanzitutto qualche numero: hanno partecipato a questa Olimpiade 2169 tra giocatori, capitani, allenatori, accompagnatori e arbitri. 1270 i giocatori provenienti da 141 paesi (146 a Torino) 722 gli uomini e 548 le donne. Le squadre erano composte da 4 giocatori più una riserva sia per il torneo Open che per quello Femminile (contrariamente a Torino dove nell'Open erano 4+2 e nel Femminile 3+1).

453 i giornalisti accreditati e qui apro una parentesi per ringraziare il Direttore di Torre & Cavallo Roberto Messa che mi ha consentito di essere uno di questi.

13.083 gli spettatori paganti (qui mi manca il raffronto con Torino) e 52 milioni quelli che hanno visitato l'Olimpiade via Internet (tutte le partite andavano in diretta).

6050 le partite giocate. Da ricordare che le nuove regole olimpiche prevedevano la perdita immediata della partita in caso di assenza alla scacchiera al momento del via. Questa cosa ha portato ad episodi paradossali come quello capitato ad un giocatore che ha avuto partita persa perchè era andato a cambiare la sua biro che non scriveva al momento del via :-) Per evitare patte di comodo è stato imposto che i giocatori potessero accordarsi sulla spartizione della posta solo dopo 30 mosse. Le classifiche finali decise non più dai punti individuali ma dai punti squadra (vedi il bell'articolo di presentazione dell'Olimpiade fatto da Angelmann su Scacchierando http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1188 ) in caso di parità di punti squadra il primo criterio di spareggio è dato dal Sonneborn-Berger calcolato come segue: i punti-squadra di ogni squadra affrontata (tolta quella col punteggio più basso) moltiplicati per i punti-scacchiera fatti contro quella squadra (ad es. battere 4-0 una squadra che alla fine totalizza 10 punti vale (4x10) 40 punti, mentre perdere 0,5-3,5 contro una squadra che alla fine totalizza 20 punti vale (0,5x20) 10 punti.

 

Alcuni protagonisti

 

Kateryna Lahno (UKR) Li Chao B (CHN)
Alaa Gamal (EGY) Gawain Jones (ENG)
Un vecchio amico: Igor Efimov ora prima scacchiera del Principato di Monaco
Ana Srebnic (SLO)
David Howell (ENG) Sadchev Tania (IND) n.b. Tania è il cognome
Veselin Topalov (BUL) Zhera Topel (TUR)
Ekaterina Korbut (RUS)
Luka Lenic (SLO)
Anastasia Gavrilova (SUI) Vladimir Kramnik (RUS)

 

Per chi, come il sottoscritto, soffrisse della ben nota sindrome Pizzaballa segnalo il seguente link:

www.scacchiemiliaromagna.it/olympicteams/photoalbum.html dove potete trovare le foto dei giocatori di tutte le squadre partecipanti alle Olimpiadi di Calvià 2004, Torino 2006 e Dresda 2008 (album da completare, ogni aiuto è bene accetto)

 

 

La sala stampa - 120 postazioni accolgono giornalisti provenienti da tutto il mondo e con apparecchiature tecnologiche all'avanguardia per descrivere nel minimo particolare la 38a Olimpiade degli Scacchi

 

Si lavora su postazioni fisse... (sullo sfondo Dario Mione e Giulia Russo inviati di Torre & Cavallo; sul sito internet www.messaggeroscacchi.it trovate una pagina dedicata alle Olimpiadi con risultati, foto, commenti e links)
...ma anche con il proprio portatile (qui vediamo i veterani dell'informazione scacchistica Leontxio Garcia, Cathy e Ian Rogers)
Al lavoro sul suo Mac il mitico Yuri Garrett (Direttore Tecnico del prossimo 51° Torneo di Capodanno di Reggio Emilia info: www.ippogrifoscacchi.it nonchè organizzatore del Torneo di Porto Mannu la cui terza edizione è già prevista dal 16 al 23 maggio 2009 info: http://www.asd.caissa.it)
Tutto esaurito in sala stampa. A Torino c'era sicuramente più spazio
Anania Casale al lavoro per L'Italia Scacchistica (sito internet: www.italiascacchistica.com)
Fotografi al lavoro - Qui possiamo riconoscere 2 globetrotters dell'informazione scacchistica: Peter Doggers (al centro in basso) che sul suo blog www.chessvibes.com pubblica in tempo reale fotoreport e video scacchistici da sballo e Janis Nisii (a destra) di cui possiamo leggere interviste esclusive ai big delle 64 caselle su T&C

 

 

Conferenze stampa (che a Torino non sono riuscito a vedere. C'erano?)

 

Qui con la "moderatrice" Susan Polgar l'intervista a Kirsan Ilymzhinov Presidente della Fide (tra loro il Presidente della Federazione Scacchistica Tedesca Dirk Jordan) Tutte le conferenze stampa qui segnalate le potete vedere sul blog di Doggers all'indirizzo: http://www.chessvibes.com/reviews/final-round-olympiad-started/#more-4738
Qui Susan Polgar tra 2 ex-Campioni del Mondo: Anatoly Karpov e Alexander Khalifman
Un autentico show l'intervista all'ex-campione del mondo Boris Spassky apparso in formissima e nonostante ciò capace di rispondere alla domanda: "Cosa sta facendo adesso?" rivoltagli da un giornalista "Sto preparandomi a morire!" annunciando nel contempo la prossima uscita della sua autobiografia.
L'intervista a Magnus Carlsen ed a Peter Leko

 

Non solo Topalov - Ovvero l'Olimpiade degli Scacchi non significa solo la presenza di tutti i più forti scacchisti al mondo (83 dei primi 100 del ranking mondiale! Manca praticamente il solo Anand fresco Campione del Mondo) vuol dire anche...

 

San Marino: (da sinistra) Il Capitano Voltolini, Cecchetti, Righi, Grassi e Volpinari (manca Guidi che quel giorno non giocava) Da non perdere il report sull'esperienza tedesca della squadra a cura di Danilo Volpinari pubblicato su Scacchierando http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1222
Bielorussia - Egitto
Croazia - Portogallo Inghilterra - Estonia
Fiji - Honduras
Moldavia - Austria
Giappone - Botswana Siria - Libia
San Marino - Aruba Svizzera - Ecuador

 

Pro e Contro Organizzativi

Calvià 2004 - Contro: Alle olimpiadi spagnole sulle scacchiere oltre ad alfieri, cavalli, torri ecc. compariva un nuovo pezzo: la bottiglia d'acqua. Impossibile seguire lo sviluppo del gioco!
Calvià 2004 - Pro: il cartellone è molto bello e ben visibile con gli alloggiamenti per i risultati (che venivano messi però con molto ritardo)
Torino 2006 - Pro: Visibilità perfetta della scacchiera e del gioco in corso. Contro: Cartello (di carta!) con i risultati che non sempre venivano scritti. Farlo poi con un pennarello...Mah!
Torino 2006 - Pro: la illuminazione naturale rispetto a quella artificiale giocando in pieno giorno (ma è un parere strettamente personale). Contro: Qui addirittura il cartello con gli abbinamenti è diviso in 2. Inoltre col grosso spazio a disposizione sarebbe stato più appagante per il pubblico dargli la possibilità di vedere più da vicino la prima scacchiera e non la quarta.
Dresda 2008 - Pro: Cartello professionale con risultati prestampati inseriti in tempo reale consentendo agli spettatori di capire per quale risultato si sta giocando sulle varie scacchiere. Contro: lo spazio ristretto impone la presenza di tanti supporti fastidiosi soprattutto perchè spezzano le foto in 2. La collocazione ideale del cartellone sarebbe sul fianco del tavolo come a Torino. Soluzione (avveniristica) ideale: un display cubico sospeso a mò di lampadario sopra la scacchiera che mostri sui 4 lati l'aggiornamento dei risultati in tempo reale.
Dresda 2008 - Un passo indietro per la visibilità. Non siamo ai livelli di Calvià, ma dato il ristretto spazio sui tavoli, bastano alcuni bicchieri per impedire la visuale allo spettatore pagante! P.S. il grosso bicchiere (non trasparente) che compare spesso (e rompe parecchio!) è un regalo dell'Organizzazione a tutti i giocatori e porta la scritta "we support your succes today" (tifiamo perchè tu oggi vinca)

 

 

Azzurri in evidenza - Dalle 5 squadre (26 giocatori) schierate a Torino in quanto padroni di casa, scendiamo a Dresda alle canoniche 2 squadre (10 giocatori) che ottengono entrambe risultati soddisfacenti. La squadra maschile con la sua 41° posizione finale (6v 1n 4p) ha confermato la sua classifica nel ranking mondiale (44°) ed ha messo in mostra la sua punta di diamante Fabiano Caruana (7,5 su 11) che ha conquistato gli scalpi di Viktor Kortchnoi e Michael Adams e miniaturizzato un altro GM del calibro dello svedese Berg. Buone anche le prove degli altri azzurri Michele Godena (5,5 su 9 in 2a scacchiera), Luca Shytaj (4,5 su 9 in 3a), Sabino Brunello (5 su 9 in 4a) e Denis Rombaldoni (3 su 6 come riserva).

Fantastica la prestazione della squadra femminile che partendo dalla 33° posizione nel ranking mondiale otteneva uno storico 12° posto finale (6v 3n 2p) giungendo seconda nella fascia B dietro la Bielorussia. Tutte le azzurre hanno portato il proprio mattone a questa conquista: da Elena Sedina (6,5 su 9 imbattuta! in 1a scacchiera), a Olga Zimina, che difendeva anche i colori dello scacchismo emiliano-romagnolo (5 su 9 in 2a), ad Eleonora Ambrosi (5 su 9 in 3a a solo mezzo punto dalla norma di MIF). A queste tre, che lo scorso giugno ad Olbia avevano conquistato la Mitropa Cup, si sono aggiunte con profitto la Campionessa italiana in carica Marina Brunello (4 su 8 in 4a) e la Campionessa italiana under 20 Maria De Rosa (5,5 su 8). Proprio la De Rosa ha conquistato nell'ultimo turno la preziosissima vittoria che, blindata dalla strenua difesa delle compagne sulle altre scacchiere, consentiva all'Italia di battere la Grecia terminando così davanti a "corazzate" come la Francia, l'Ungheria, l'India e la Bulgaria tra le altre. Unica pecca: nella cerimonia di premiazione non era prevista la consegna delle medaglie d'argento di fascia. Ma siamo sicuri che a premiare come meritano le ragazze ci penserà il Presidente Pagnoncelli che ha seguito in presa diretta la loro impresa.

 

Botsari - Zimina è l'ultima partita a finire del confronto Grecia-Italia. E' patta e l'Italia supera le elleniche 2,5-1,5
Il confronto Khouseinov-Caruana in Tajikistan-Italia. Continua l'ascesa dell'enfant prodige dello scacchismo italiano. Dove potrà arrivare? Importanti risposte arriveranno, dopo il Campionato Italiano di Martinafranca in cui parte superfavorito, dai Super-Tornei di Pamplona e Wjik aan Zee cui Fabiano parteciperà tra fine dicembre ed inizio gennaio.
Italia-Grecia
Popova-Zimina in Bielorussia-Italia

 

Last but not least: chi ha vinto le Olimpiadi? E vediamo infine come sono andate le vicende del torneo negli ultimi tre turni cui ho potuto assistere. Premessa doverosa: è molto più facile seguire le evoluzioni di un simile evento stando comodamente seduti davanti ad un monitor in modalità multitasking che non sul posto dove l'evento si svolge. Fondamentali alcuni link a siti che seguono l'evento in presa diretta

http://www.scacchierando.net/dblog Il sito italiano che segue tutti gli eventi italiani e mondiali in diretta

http://www.dresden2008.de/site/en/main.htm - Sito ufficiale delle Olimpiadi di Dresda http://schachlive.dresden2008.de/live.team.games.m.eng.html - Partite in diretta dell'open
http://schachlive.dresden2008.de/live.team.games.f.eng.html - Partite in diretta del femminile
http://chess-results.info/tnr16314.aspx?lan=1 - Tabellone, risultati e classifiche del torneo open
http://chess-results.info/tnr16315.aspx?lan=1 - Tabellone, risultati e classifiche del torneo femminile

Dopo 9 turni nell'Open è in testa l'Armenia (15) davanti ad Israele (14) e Russia e Ucraina (13)

Nel torneo femminile Cina in testa (14) seguita da Serbia, Polonia, USA ed Ucraina (13)

 

Sabato 22 Novembre ore 15,00 - Nono turno

In primo piano lo scontro tra Morozevich-Efimenko Efimenko prevale e porta al successo l'Ucraina sulla Russia allontanando Kramnik & C dal podio olimpico.
Sul palco Roiz (a sinistra) blocca sul pari Akopian e porta Israele al sorpasso sull'Armenia ed alla vetta della classifica. A 2 turni dal termine abbiamo Israele 16, Armenia ed Ucraina 15, Cina Serbia ed Inghilterra a 14.
La Polonia batte gli USA (qui il confronto Majdan POL-Rohonian USA vinto dalla polacca) e si porta in testa alla classifica assieme alla Serbia che supera la capolista Cina ed all'Ucraina che si impone sulla Romania.
Intanto si fa avanti la Georgia che "cappotta" la Slovenia. Qui il confronto tra Muzychuk e Chiburdanidze. A due turni dal termine 15 punti per Serbia, Ucraina e Polonia; Armenia, Cina e Georgia 14.

 

Domenica 23 Novembre ore 15,00 - Decimo turno

 

Akopian (Armenia) batte Solak (Serbia) e riconquista la vetta del torneo approfittando...
...della contemporanea sconfitta di Israele con l'Ucraina. Qui vediamo l'incontro decisivo tra Postny ISR ed Efimenko UKR (ancora lui). Grazie a questa vittoria l'Ucraina affianca in testa alla classifica l'Armenia ad un turno dal termine. Classifica pre-finale: Armenia e Ucraina 17, Cina e Israele 16, USA Russia e Spagna 15
Ancora una sconfitta per la Cina questa volta ad opera della Georgia. Qui la cinesina Hou Yifan sotto di 3 pedoni gioca 52.Tc1 fischiettando e spera in uno svenimento di Maia Chiburdanidze. Niente da fare: 52...Ce7 e fine dei giochi. Con questo successo la Georgia affianca al secondo posto...
Serbia e Ucraina (in primo piano il confronto Chelushkina-Zdebskaja) che pareggiano il loro confronto diretto. La squadra regina, ad un turno dal termine è quindi la Polonia che batte l'Armenia escludendola dai giochi per il titolo. Classifica pre-finale Polonia 17, Ucraina Georgia e Serbia 16, USA e Russia 15.

 

Martedì 25 Novembre ore 11,00 - Undicesimo e ultimo turno

Arriva il momento della verità, quello in cui tutti i protagonisti devono tirare fuori tutto quello che hanno...

 

 

...Marie Sebag, prima scacchiera francese, però qui esagera! Forse è la versione scacchistica del caso Plasmati-Sereni in Catania-Torino "distrarre a tutti i costi l'avversario" :-). Com'è come non è in ogni caso sembra funzionare infatti la Sebag batte la Krush (al termine di una bellissima partita) anche se non basterà per la vittoria di squadra. USA-Francia 2,5-1,5 Importantissimo risultato che porterà agli USA la medaglia di bronzo per spareggio su Russia e Polonia.
Lontano dalla lotta di podio una sfida tra 2 giovani GM: Carlsen (NOR) e Adly (EGY).
L'esperta GM Antoaneta Stefanova cede alla giovane promessa mongola Bathayag Mongontuul che aveva già conquistato lo "scalpo" di Kateryna Lahno
Il dramma va in scena nello scontro tra Ucraina (17) e Stati Uniti (15). Gli ucraini vincendo potrebbero approfittare dello scontro diretto tra Armenia (17) e Cina (16). Ma la situazione si complica quando Kamsky costringe alla resa un irriconoscibile Ivanchuk. Nel frattempo Armenia e Cina sono 1-1 dopo le patte sulle prime 2 scacchiere Aronian-Wang Yue e Akopian- Bu Xiangshi.

La situazione precipita per l'Ucraina che soccombe anche in terza scacchiera dove Onischuk ha la meglio su Elianov. A questo punto l'Ucraina comunque vada tra Armenia e Cina deve dare l'addio alla possibilità di vincere il titolo olimpico. All'Armenia bastano 2 patte in 3a e 4a scacchiera per riconfermarsi Campione. Farà di meglio: Sargissian patta con Ni Hua e Petrosian batte Li Chao. Armenia Campione (e Cina fuori dal podio) L'argento va ad Israele che supera l'Olanda grazie alla vittoria di Roiz su Smeets. Si completa il dramma Ucraina con la patta di Karjakin con Nakamura (e quindi sconfitta) cui segue l'ulteriore sconfitta di Efimenko con Shulman (e quindi disfatta) con un risultato 3,5-0,5 che toglie agli ucraini anche il bronzo proprio a vantaggio degli statunitensi. Peggio di così non si può (anzi no, visto che poi...) Da segnalare che pareggiando nel confronto diretto Russia e Spagna si erano precluse la possibilitàdi salire sul podio (più la prima che la seconda)

Per quanto riguarda il torneo femminile l'Ucraina (16) batte e scavalca la capolista Polonia (17) ma contemporaneamente...
...la Georgia guidata dall'implacabile Chibudarnidze ancora vittoriosa (sulla Maric) si sbarazza della Serbia e grazie allo spareggio tecnico è prima. Georgia Campione Argento all'Ucraina e bronzo agli USA.
Alle 16.03 Peter Leko dopo 130 mosse piega la resistenza di Sergey Zhigalko dando la vittoria all'Ungheria sulla Bielorussia. E' questa l'ultima partita della 38a Olimpiade di Dresda e per inciso potrebbe essere anche una vittoria di grande importanza come spiegherò in seguito.

 

 

And the winners are... - La premiazione: qui rispetto a Torino siamo una spanna sopra. Un palco enorme con un megaschermo, le scritte che testimoniano di che evento si sta effettuando la premiazione, un minispettacolo come antipasto, una carrellata di foto dei protagonisti e dopo la premiazione, un finale di fuochi artificiali a chiudere ufficialmente le 38esime Olimpiadi degli scacchi. Gut!

Tutte le foto della premiazione le trovate su vari siti ed in particolare:

sul sito Scacchierando al link http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1213

sul sito Chessbase al link http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=5041

sul sito Chessvibes al link http://www.chessvibes.com/reviews/final-round-olympiad-started/#more-4738

 

La conferenza stampa dell'Armenia che bissa a Dresda il successo ottenuto a Torino e lo dedica allo sfortunato compagno di squadra Karen Asrian deceduto lo scorso giugno a soli 28 anni
Un nome una garanzia: Tigran Petrosian ed il figlio Campioni Olimpici!
Gruppo di percussionisti
Complesso folkloristico di Kanthy Mansiysk città siberiana che ospiterà la 39a edizione delle Olimpiadi.
Il Presidente della FIDE Kyrsan Ilyumzhinov apre ufficialmente la cerimonia di premiazione.
Martha Fierro-Baquero vince la medaglia d'argento tra le prime scacchiere (7,5 su 8!). A breve le nozze col MI perugino Roberto Mogranzini. Auguri!
I Super-Big Veselin Topalov (Bulgaria) e Peter Leko (Ungheria) rispettivamente 3° e 1° tra le prime scacchiere
Le Campionesse Olimpiche della Georgia: Nana Dzagnidze, Maia Lomineishvili, Lela Javakhishvili, Maia Chibudarnidze, Sopiko Khukhashvili ed il Capitano Nino Gurieli.
I Campioni Olimpici dell'Armenia: Il Capitano Arshak Petrosian, Vladimir Akopian, Levon Aronian, Tigran Petrosian e Gabriel Sargissian.
Arrivederci alle prossime Olimpiadi. La 39esima edizione si svolgerà a Khanty Mansisk in Siberia. La domanda sorge spontanea: "Ma è proprio necessario disputare le Olimpiadi in autunno avanzato? In Siberia a fine novembre saremo a -20, fa più caldo su Plutone! E farle in primavera, come quelle di Torino, no?"

Il caso - Ha fatto sensazione, durante la premiazione, l'assenza della squadra ucraina che era giunta prima della fascia A. Più tardi si è scoperto che Vassily Ivanchuk (e non tutta la squadra ucraina come si era pensato in un primo momento) era stato sorteggiato per il controllo antidoping e si era rifiutato di sottoporvisi. Particolari sulla vicenda e sui suoi possibili sviluppi li trovate qui: http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=5048 ed inoltre numerosi commenti li trovate sul newsgroup it.hobby.scacchi. L'unica annotazione che mi concedo è questa: Ivanchuk ha appena perso, giocando malissimo, una partita fondamentale che è costata a lui ed ai suoi compagni l'oro (oppure l'argento o il bronzo) di una Olimpiade. E' inc....ato come una belva tanto che in molti l'hanno visto uscire dalla sala di gioco e prendere a calci una colonna di cemento col forte rischio di fratturarsi un piede e tu, commissione antidoping, lo sorteggi (sf...a galattica o perfidia?) per un controllo?! Nessuna sorpresa se Chucky si sia eclissato senza lasciare traccia. Per inciso se Ivanchuk venisse squalificato la nuova classifica vedrebbe l'assegnazione del bronzo olimpico alla squadra ungherese. Staremo a vedere.

Wir spielen eine sprache

 

Maria De Rosa, Olga Zimina ed Eleonora Ambrosi festeggiano lo storico risultato ottenuto. P.S. la bandiera l'avevo portata da casa sfidando qualsiasi scaramanzia :-)

 

 

info: wolfggozzi@hotmail.com