Diario di un Paparazzo di Scacchi

"Il mestiere del paparazzo scacchistico è duro ma qualcuno deve pur farlo!" di Giorgio Gozzi

 

40° Campionato Italiano a Squadre 2008

Finali Master, Serie Nazionali A-B-C e

1° Campionato a Squadre Femminile

Arvier (AO) 1-4 maggio 2008

 

Nel primo weekend di maggio l'offerta scacchistica in Regione è elevatissima, si va dai semilampo di Salsomaggiore e Ferrara fino ai Campionati Regionali di Levizzano (under 16) ma inutile nasconderlo, per il paparazzo scacchistico, l'evento con la E maiuscola si svolge ad Arvier, ridente cittadina a pochi chilometri da Aosta.

Qui va in scena l'atto finale del 40° Campionato Italiano a Squadre 2008 che vede tra i partecipanti i più forti giocatori italiani ( dei primi venti in graduatoria FIDE ne mancano solo 3!) ma sopratutto, assieme ad altri forti giocatori stranieri, c'è lei, la più forte giocatrice di tutti i tempi: Judit Polgar.

La 32enne ungherese Judit Polgar, allevata a pane e scacchi assieme alle sorelle Susan e Sofia, ha conquistato il titolo di Grande Maestro all'età di 15 anni e 4 mesi ed al contrario delle altre scacchiste ha sempre partecipato ai tornei maschili e vanta successi contro avversari del calibro di Kasparov, Anand e Topalov. Raramente ha partecipato ad eventi scacchistici sul suolo italico. Ci si ricorda solo di simultanee: una fatta con le sorelle a Roma nel 1989, poi di un'altra tenuta sempre a Roma nel 2004 in occasione dell'ingresso nell'Europa Unita dell'Ungheria, quindi la simultanea di Positano dell'ottobre 2007 e quella recentissima del 12 aprile a Campione d'Italia.

Il mio primo e finora unico impatto con la mitica Giuditta risale a 12 anni fa a Vienna in occasione del Bank Austria Millenium Chess Festival (si festeggiava il millenario della nazione austriaca). Si giocavano una serie di open ed un round-robin di 18a categoria FIDE (oltre a Judit c'erano Karpov, Kramnik, Leko, Topalov, Ehlvest, Yusupow, Kortchnoi, Gelfand e Shirov). Approfittando (?) di una sconfitta ignobile in 16 mosse frutto di una "zwiebelrostbraten mit zwei grossbier" fagocitata un'ora prima del turno (il mio avversario ebbe la faccia tosta di segnalare la partita come degna di pubblicazione sul bollettino - p.s.cercate la Rusniok-Gozzi sul Megadatabase e giudicate voi -) avevo potuto seguire quasi per intero il match tra la Polgar e Boris Gelfand ed avevo potuto ammirare la tenacia ed il puntiglio con cui la allora ventenne GM ungherese tentò con tutti i mezzi di prevalere sul vecchio marpione Russo (ora sotto bandiera Israeliana). Ricordo ancora le occhiate che Gelfand (come se segnalasse il Re a briscola) rivolgeva a Judit per convincerla che la partita era patta e di non insistere oltre, Ma lei, "tamugna", insisteva cercando la manovra vincente. Uno spettacolo! In questa occasione ho potuto osservare la "mossa del trampoliere" di Judit: ad un certo punto della partita, quando vuole incrementare la sua concentrazione in una fase topica del match solleva una gamba e la mette ripiegata sulla sedia siedendoci in cima. Per la cronaca la partita terminò patta alla 91a mossa.

Rathaus Wien: Polgar-Gelfand Judit Polgar pubblicizza Scacco
Rathaus Wien: Kramnik-Polgar La bella e la bestia...oops, la bestia e la bella

 

Ma non c'è solo Judit Polgar e le finali del Master CIS ad Arvier: per la prima volta in Italia si disputa il Campionato Italiano Femminile a Squadre e ci sono pure le Finali delle serie Nazionali cui partecipano le vincitrici dei gironi delle serie A, B e C. In ogni serie è presente una squadra emiliana per la quale fare il tifo: la Platinum Bologna nel Master (Scalcione, Ronchetti, Cocchi, Mascellani, Tomba, Vancini, Calavalle e il "coach" Negrini) e nel Femminile (Arnetta, Costantini, Proietti e Milu) con l'obiettivo minimo di evitare la retrocessione e nelle serie nazionali c'è la squadra di Modena B che guidata dagli esperti Frigieri e Farachi si propone di far fare una proficua esperienza ad alti livelli ai giovani rampanti Salvioli e Chiarion.

C'è nè d'avanzo perchè il prode (?) paparazzo si armi e parta in missione seguendo il metodo professionale che da sempre lo contraddistingue: "lo sbaraglio" (si parte e si ritorna in giornata oppure si rimane là, boh? si vedrà)

Tornando al Torneo principale che eleggerà la Squadra Campione d'Italia, nel lotto delle 10 squadre partecipanti, i favori del pronostico sono per i campioni uscenti del Vimar Marostica (Hubner, Godena, Ortega, Stangl, Borgo e Manca), per i campioni del 2006 dell'Obiettivo Risarcimento di Padova (Romero Holmes, Bellini, Brunello, Arlandi, Vocaturo e Luciani) e naturalmente per la squadra di Chieti che oltre all'apporto di Judit Polgar può contare su Garcia Palermo, D'Amore, Mogranzini e Sibilio. Tra i possibili outsider la Salentina Lecce (Shytaj, Collutiis, Piscopo e Sarno) mentre per le altre squadre l'obiettivo sarà soprattutto quello di evitare gli ultimi due posti che portano alla retrocessione in serie A1.

Arrivo ad Arvier venerdì mattina quando è in corso il terzo turno del Master ed il mio esordio non potrebbe essere più scioccante;aggirandomi infatti con indifferenza nello stretto passaggio che separa il palco (dove gioca la squadra di Chieti) e la prima serie di scacchiere sento un "toc" in basso. Guardo giù e vedo una spina telefonica staccata che pende da un groviglio di fili nastrato alla balaustra: è chiaramente la connessione tra le scacchiere elettroniche ed il computer che mette in rete le partite. "Ommadonna, sono appena arrivato ed ho già scollegato il resto dal mondo dalla visione delle partite in diretta". Mi guardo intorno e nessuno sembra essersi accorto di niente, allora mi avvicino al tavolo nel quale sta lavorando Fiori e con nonchalance lo avviso: "Ehm, ci sarebbe un cavo scollegato laggiù sul palco". "Ah, no. Quella è solo una prolunga ed è giusto che ora sia staccata" è la replica di Fiori. Fiuuu!

Venerdì 2 maggio 2008 - Alcune immagini del torneo (mattino) Tutti i risultati, partite e foto le trovate sul sito ufficiale: http://federscacchi.it/cis2008

La sede di gioco Polgar (Chieti) - Tocchioni (Firenze)
Gallucci (Torinese A) - Chiarion (Modena B) Platinum Bologna-Siena
Frigieri (Modena B) - Pulito (Torinese A)
Farachi (Modena B) - Pepino (Torinese A)

 

Venerdì 2 maggio 2008 - Alcune immagini del torneo (pomeriggio)

Il Presidente FSI Pagnoncelli saluta i giocatori e chiede un minuto di raccoglimento in memoria dell'ex-Presidente FSI Nicola Palladino recentemente scomparso.

Milu (Platinum Bologna) - Franceschinelli (S.S. Milanese) alias Ornella Brunello in squadra con le figlie Marina e Roberta. A questo punto, assodata la presenza di Sabino Brunello nelle file dell'Obiettivo Risarcimento Padova, manca solo la "discesa in campo" di papà Angelo.

Chieti-Marostica 2-2: Stangl batte D'Amore mentre Mogranzini supera Borgo
Chieti-Marostica 2-2: Judit Polgar patta con Godena sotto lo sguardo attento del marito Gustav Fonts. Pattano pure Garcia Palermo ed Ortega (in primo piano)
Lo staff organizzativo al lavoro (Malfagia, Fiori, Miandro e Scalfi)
La Zisa Palermo-Platinum Bologna

 

Per la serie "nonsoloscacchi" Il giorno dopo mi prendo una pausa per visitare la vicina Aosta dove tra l'altro scopro una fantastica mostra dedicata ai Beatles. Autentica manna per gli appassionati dei Fab Four.

 

Aosta - Il Municipio Tracce del passato ai piedi delle Alpi
Arrivano i Beatles : mostra curata dal collezionista Umberto Buttafava
Arrivano i Beatles - Ologramma a grandezza naturale dell' attraversamento di Abbey Road supersfruttato in pubblicità
Arrivano i Beatles - Il loro primo successo nel 1962
Arrivano i Beatles - Il poster del loro mitico (e unico) concerto italiano nel 1965 a Milano

 

Prosegue intanto il torneo. Ne trovate la cronaca cronologica oltre che sul sito ufficiale anche sul sito Messaggero Scacchi e su Scacchierando

 

Sabato 3 maggio 2008 - Alcune immagini dal torneo (pomeriggio)

Arnetta e Costantini (Platinum Bologna) contro rispettivamente Panella e Sautto (Vitinia Roma)

Monzascacchi-Platinum Bologna: battendo i lombardi Bologna si assicura le matematica certezza della permanenza in serie Master. Esultiamo per la grande performance e con noi fanno festa anche i componenti della squadra Anastasiana B che si ritrovano promossi alla Master del prossimo anno senza dover passare dalle forche caudine di uno spareggio con la seconda squadra di Bologna (seconda nel proprio girone di A1). Secondo il nuovo regolamento del CIS non è infatti possibile avere nel Master 2 squadre della stessa società

Martorelli (Mens Sana Siena) - Polgar (Chieti)
Piscopo (Salentina) - Ramondino (Il Massimo Palermo)
C'è del "lavoro" per l'Arbitro Renier nell'incontro Vitinia-Platinum
Brunello (Obiettivo Risarcimento) - Bentivegna (La Zisa Palermo)

 

E siamo all'epilogo. Si preannuncia un ultimo turno emozionantissimo. A 90 minuti, pardon, ad una partita dal termine la situazione vede 3 squadre appaiate in vetta con 9 punti squadra e sono i campioni uscenti del Vimar Marostica, la Salentina Confindustria Lecce e Chieti. Per il primo criterio di spareggio in testa sono Chieti e la Salentina con 15 punti individuali ed è solo terza la Vimar Marostica con 14,5 punti. Se il torneo finisse adesso, per il terzo criterio di spareggio, il confronto diretto, sarebbe la Salentina a laurearsi Campione d'Italia.

Chieti deve vedersela con la Platinum Bologna (che sale così sul podio), la Salentina deve affrontare il DLF Firenze e la Vimar Marostica incontra Il Massimo di Palermo.

Per la zona retrocessione è previsto lo scontro diretto tra le due squadre al penultimo posto e cioè La Ziza Palermo e Mens Sana Siena. La perdente di questo confronto andrà a far compagnia alla squadra di Monza già retrocessa. In caso di parità sarà decisivo il risultato ottenuto dal DLF Firenze. Se i toscani dovessero perdere contro la Salentina (che lotta per il titolo) retrocederebbero per il minor numero di punti individuali. Mentre in caso di pareggio a retrocedere sarebbe la Mens Sana Siena per il minor numero di punti individuali nei confronti de La Zisa Palermo.

In campo femminile la Vitinia conduce con un punto di vantaggio sulla S.S. Brunello, mentre a 2 punti la Nord Barese può puntare al massimo al secondo posto (distanziata di 3 punti individuali e con la sconfitta nel confronto diretto con le romane).

Nelle serie nazionali sono a confronto diretto Libertas Nereto A e L'Arrocco Roma C per quello che io credo (nella mia ignoranza) essere l'unico e decisivo confronto per il titolo dell'ultimo turno. Ma ci arriveremo poi...

L'Arbitro Forlivesi appende, a scanso di equivoci, i criteri di spareggio in caso di arrivo a pari merito

 

Si parte ed il primo punto è messo a segno da Marostica con Manca che batte Gueci. Dopo pochi minuti e quasi contemporaneamente si registrano il primo punto per La Salentina (Collutiis su Cecconi) e per Chieti (D'Amore su Cocchi). Importante! Dopo poche mosse si chiude con una patta multipla lo scontro-salvezza La Zisa-Siena. A questo punto La Zisa è salva e si giocano la retrocessione Siena e Firenze (cui serve un pareggio).

Iniziano i primi colpi di scena: Ronchetti impone la patta a Garcia Palermo e soprattutto c'è il pareggio de Il Massimo Palermo con il sorprendente Ramondino che batte Ortega. I risultati ora si susseguono sempre più rapidamente: per Chieti Mogranzini batte Mascellani e guadagna 2 punti e mezzo con il solo incontro tra Scalcione e la Polgar in corso. Nel frattempo la Vimar Marostica deve pagare la tassa Palac, autentica macchina da punti (batte anche Hubner dopo aver sconfitto Polgar, Romero e Shytaj) ed abbandona la difesa del titolo. Per la Salentina c'è il successo di Shytaj su Tocchioni e la patta di Sarno con Bartolini. A questo punto decidono gli incontri Scalcione-Polgar e Piscopo-Mauro. Scalcione resiste eroicamente alla GM ungherese, ma è in svantaggio (anche se 38. Td4! anzichè f4... lo dice Fritz10, eh) per cui Piscopo deve cercare di vincere (chissà quanti rimpianti per la patta concordata con qualità di vantaggio nella partita con D'Amore nello scontro diretto Salentina-Chieti, decisivo per la vittoria nel confronto diretto, ma prevalendo il conteggio dei punti individuali...). Finisce così che Piscopo cercando di vincere finisce per perdere con conseguente esultanza di Chieti. Ora alla Polgar è sufficiente pattare per sancire il titolo. Judit non si accontenta e costringe Scalcione alla resa. Chieti è Campione d'Italia (pari punti con La Salentina ma 18,5 punti individuali contro 17,5 dei leccesi). Onore al merito alla Salentina considerata da molti vincitrice morale del Campionato.

Non basta invece a Firenze la vittoria di Mauro per evitare la retrocessione in A1.

Per quanto riguarda il 1° Campionato Italiano Femminile a squadre si aggiudica il titolo la Vitinia Roma che si sbarazza della Torinese con un secco 3-0.

Nelle serie nazionali avevo assistito alla patta multipla dopo poche mosse tra Libertas Nereto e L'Arrocco Roma e pensavo: titolo alla Libertas e L'Arrocco si accontenta del secondo posto ma...

 

Domenica 4 maggio 2008 - Istantanee del turno decisivo

 

Michelangelo Scalcione sul podio affronta un pezzo di storia degli scacchi

Platinum Bologna-Chieti: Mascellani contro Mogranzini e Cocchi contro D'Amore

Per Ronchetti c'è Garcia Palermo
Testacoda Firenze-Salentina: Tocchioni contro Shytaj
Vimar Marostica-Il Massimo Palermo: anche Hubner deve pagare dazio a Palac, autentico mattatore "individuale" del Campionato a Squadre (6,5 su 7 e non ce ne voglia Bentivegna che nel derby palermitano ha pattato col GM croato, se Mladen avesse voluto...)
L'incontro che ha praticamente deciso il 40° Campionato Italiano a Squadre: Mauro (Firenze) - Piscopo (Salentina)
Le dominatrici del 1° Campionato Italiano a Squadre Femminile: la Vitinia Roma (Panella, Sautto e Messina) qui impegnata contro la Torinese (in primo piano Panella contro Barbiso)

Milanese-Vergani Montebelluna: The Brunello's non vanno al di là del pareggio (1,5-1,5) e subiscono il sorpasso della Nord Barese chiudendo al terzo posto.

La Nord Barese (Chara ed Irene Palmitessa e Capuano)
Si chiude con una doppia vittoria dei giovani Salvioli e Chiarion (Modenese B) e conseguente successo di squadra contro Vercellese C. Vittoria piena di conseguenze anche se sul momento colpevolmente le ignoro.

 

Nelle fasi finali dell'incontro tra la Polgar e Scalcione mi apposto nel retro del palco ed attendo la ormai imminente conclusione dell'incontro estraendo il flash. Mi sento un pò uno sciacallo e sarò giustamente punito, infatti nel momento che Scalcione abbandona il flash dà buca (prima avvisaglia di quello che accadrà in fase di premiazione) e nessuna delle 3 foto scattate risulta presentabile. Per il paparazzo scacchistico è uno smacco equivalente a quello subito da uno scacchista che si prenda un doppio di cavallo :-(

Approfitto poi della conclusione dell'evento per calarmi nei panni del cacciatore di autografi di Judit. Lo avevo già fatto al termine del 4° turno con il libro " The Princess of Chess - di Tibor Karoly". Questa volta ho con me la stampa "casalinga" di tutte le vittorie di Judit ricavate dal Megadatabase.

Mi son preparato la frase di rito "Sorry, i disturb you for the last time"; probabilmente parlo a voce troppo alta e mi becco un rimbrotto immediato "Sssst" e mi indica una scacchiera in fondo alla sala in cui stanno ancora giocando (ironia della sorte è proprio la squadra di Modena che sta ultimando il suo match contro la Vercellese). Judit mi firma il libro con il suo consueto e simpatico ghirigoro (vedi foto) e mi chiede "What is this?". -The book with your won games- la mia risposta cui Judit replica con una smorfia soddisfatta ed il pollice alzato alla Fonzie (od era il medio? :-)

 

 

Scappo quindi senza aspettare l'epilogo dell'incontro di Modena perchè rimasto senza cassettine per la telecamera (registrati in buona parte gli incontri storici Polgar-Godena e Scalcione-Polgar) in vista della premiazione.

Al ritorno la sorpresa me la dà Patty Chiarion, mamma di Elisa: "Prepara la macchina per fotografare la premiazione della squadra di Modena". Cado letteralmente dalle nuvole e mi viene spiegato (ammazza che giornalista aho!) che nelle Serie Nazionali i vincitori sono 3: per la serie A (Libertas Nereto), per la B (appunto Modena) e per la C (L'Arrocco Roma...ecco perchè!)

Non mi rimane che fare i complimenti ai modenesi (sarebbero da fare a prescindere dal successo finale ottenuto, sia pur approfittando di alcuni accoppiamenti favorevoli, grazie ad una grande grinta e carattere).

Premiazioni Serie Nazionali: Il podio della serie C (1° L'Arrocco di Roma, 2° Conegliano e 3° Mestre)
Premiazioni Serie Nazionali: Il podio della serie B (1° Modena, 2° Borgaretto, 3° Chieti)
Modena vincitrice della fascia B: Frigieri, Salvioli, Chiarion e Farachi)
Premiazioni Serie Nazionali: Il podio della serie A (1° Nereto, 2° Corsico in contumacia e 3° Torinese)
Libertas Nereto vincitrice della serie A (Braga, Giobbi, Bruno, Voicu e Rotoni)
Premiazione del 1° Campionato Femminile a Squadre (1° Vitinia Roma, 2° Nord Barese, 3° Milanese)
Vitinia Roma vincitrice del CISF (Messina, Sautto, Panella)
Il podio del 40° Campionato Italiano a Squadre: Chieti e Salentina Confindustria Lecce rappresenteranno l'Italia al prossimo campionato europeo di club
I vincitori di Chieti col Presidente FSI Pagnoncelli Ed inizia la festa!

Nota a margine dell'evento: più volte mi è capitato di parlare della Polgar con gente presente all'evento e sempre le argomentazioni erano: "Ma, credevo fosse più... Mi aspettavo che..." Sembrava di essere in un gruppo di turisti che va a Copenaghen e vede la prima volta dal vivo la Sirenetta. Ci si aspettava una col fisico di una top-model e che battesse tutti gli avversari in 20 mosse e magari camminasse anche sulle acque. Parliamoci chiaro, Judit Polgar è un pezzo della storia degli scacchi mondiali. Quando in Italia saremo in grado di produrre giocatori o (ancor più difficilmente) giocatrici che giungano al titolo di Grande Maestro a 15 anni e che si battano, battendoli, con i 10 più grandi giocatori del mondo, potremo parlare. Fino ad allora zitti e mosca! Judit ovviamente non è più al top della sua carriera. E' mamma di 2 figli (Oliver di 4 anni ed Hanna di 2) ed è comprensibile che gli scacchi non siano più il suo unico centro di gravitazione universale. Rimane comunque una grandissima giocatrice ed una grande combattente poco propensa alle patte di comodo e la sua presenza in questo torneo avrebbe dovuto essere una bella pubblicità per il nostro sport (se solo i massmedia avranno dato risonanza all'avvenimento, cosa della quale dubito)

Elisa Chiarion e Judit Polgar