10° Festival Internazionale di Salsomaggiore

Foto di Patty Chiarion e Tonino De Zaiacomo

14 maggio 2006 - Bissando il successo della precedente edizione, il Maestro Internazionale filippino (di stanza a Pavia) Ives Ranola si è aggiudicato la decima edizione del Festival Internazionale di Salsomaggiore Terme aggiudicandosi il trofeo "Memorial Gianpiero Bortolotti"

Piazza d'onore per il suo connazionale MF Salvador Roland.

Sul podio, primo degli italiani e "profeta in patria", il Maestro Internazionale parmense Paolo Vezzosi.

Nel torneo B (elo 1700-1999) successo per il Candidato Maestro savonese Luigi Carzolio ed in quello C (elo <1700) per il 1a Nazionale parmense Maurizio Ferrarini.

Trofeo "Granelli Costruzioni" assegnato come di consueto al 1° Maestro italiano che quest'anno è stato Jasen Giretti Kanev.

La premiazione si è svolta con la prestigiosa partecipazione del Presidente Federale Gianpietro Pagnoncelli che assieme al Presidente del Comitato Regionale Mauro Borsari e all'infaticabile organizzatore Roberto Cavalca ha consegnato ai vincitori i meritati allori.

Il tradizionale premio alla memoria di Paolo Bertellini (18esima edizione) è stato consegnato dalla madre Eller Bertellini alla Campionessa Mondiale per Corrispondenza Alessandra Riegler.

 

 

   vvvvvvvvvvvEfimov-Salvador      vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvv vvvvvvvv Ferrarini-Chiarion bbbbbbbbbb

Rezzuti-Cottarelli e De Zaiacomo-Garvanib bbbbb     vvvvvvvvvvvvvLuciani-Vincenzibbbbbbbbbbb

vvvvvBrancaleoni-Frigieri             v vv vvvvv vvvvvvv Scontro finale Chiaron-Herbert

Premio speciale per il giovane 84enne pavese Italo Florio  Alessandra Riegler con Eller Bertellini e Roberto Cavalca

Secondo posto per Salvador Roland         vvv vvvvv v And the winner is... (again) Ives Ranola

 

Lunedì 15 maggio, presso il circolo " La Meridiana " a Casinalbo, si è svolta la cerimonia di premiazione del CONI. Alessandra Riegler  ed Elisa Chiarion sono state invitate a partecipare per ritirare il riconoscimento per i risultati ottenuti nel 2005.

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la foto che ritrae quelle che potremmo definire "Le galline dalle uova d'oro dello scacchismo emiliano e nazionale" per l'effetto di traino che hanno le loro imprese sul movimento scacchistico

 

 

Ed ora la linea passa alle Olimpiadi di Torino che iniziano il prossimo sabato 20 maggio a Torino.

Le potete seguire (tutte le partite in diretta) sul sito ufficiale www.chessolympiad-torino2006.org

Un diario olimpico giornaliero lo trovate sul sito della Casa Editrice Caissa www.caissa.it/olimpiade.

Per quanto mi riguarda dopo l'esperienza della scorsa Olimpiade di Calvià sarò a Torino a seguire le gesta dei rappresentanti della nostra regione (e non solo) e cercherò di pubblicare il più frequentemente possibile foto e documentazioni relativi alla manifestazione, questo compatibilmente col ruolo di inviato di Torre & Cavallo.

E' la prima volta che le Olimpiadi degli Scacchi si svolgono in Italia. L'evento è per me di una importanza eccezionale e dovrebbe costituire un traino per tutto il movimento anche se devo dire che parlandone in giro per tornei ho riscontrato negli scacchisti entusiasmo sì, ma anche indifferenza o addirittura la completa "ignoranza" dell'evento.

Faccio mia una frase che un giornalista ha pubblicato nell'editoriale di presentazione delle Olimpiadi Invernali dello scorso febbraio: "Queste Olimpiadi appassioneranno la gente? Bene! Queste Olimpiadi non appassioneranno? Nessun problema! Vorrà dire che sarà per la prossima volta ( in tono ironico in quanto 50 anni passarono dalle Olimpiadi di Cortina a quelle di Torino e nel caso delle Olimpiadi degli scacchi queste arrivano nel nostro paese dopo 80 anni N.d.A)

Saluti a tutti

Giorgio Gozzi