La Marianna la va...alle Olimpiadi.

 

La settimana scorsa si sono completati i quadri dei giocatori e delle giocatrici partecipanti alle ormai prossime Olimpiadi scacchistiche di Torino (20 maggio-4 giugno: tutte le informazioni sul sito ufficiale www.chessolympiad-torino2006.org)

In campo emiliano alla risaputa partecipazione del Maestro Fide ravennate Niccolò Ronchetti nella squadra B maschile si è così aggiunta la piacevole sorpresa della qualificazione di Marianna Chierici 16enne reggiana che giocherà nella squadra B femminile.

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il seguente profilo della giovane promessa dello scacchismo italiano stilato per il Circolo Scacchistico Ippogrifo (www.ippogrifoscacchi.it) che è il circolo di appartenenza di Marianna.

MARIANNA CHIERICI

Nata a Reggio Emilia, il 24/04/90

Vive a Bagnolo in Piano(RE) con i genitori e la sorellina.

Frequenta la V Ginnasio,  c/o il Liceo Classico “Ariosto” Reggio Emilia

Marianna è un vero “genietto”. Ha 20 mesi quando già conosce i numeri fino al 50,  le lettere dell’alfabeto, e tutte le capitali d’Europa, e non ha  ancora tre anni quando comincia a leggere correttamente. Rovista spesso tra i tanti libri di casa e  tra questi sembra prediligere cinque libri di scacchi dei genitori, di cui non ricorda nemmeno il titolo. Sembra molto interessata a quelle strane sigle, ma non ha mai mosso un pezzo sulla scacchiera, e quando le capita di veder giocare a scacchi, si sofferma ad osservare, ma non sembra voglia imparare. Poi la svolta. E’ in prima elementare: una televisione locale pubblicizza un corso di scacchi per bambini e decide di passare dalla teoria alla pratica.

Dal 1998 è presente a tutte le finali dei Campionati Italiani Giovanili, e dall’anno dopo è sempre tra le prime.

Campionessa italiana giovanile Under 10 nel 2000, Under 12 nel 2002, manca per un soffio il titolo Under16 nel 2005, ma si rifà subito vincendo poco dopo il titolo Under 18 che ora detiene.

Ha al suo attivo la partecipazione a quattro Campionati Europei Giovanili e due Campionati Mondiali Giovanili (l’ultimo in ordine di tempo, Under20 ad Istanbul nel novembre 2005).

Ha da poco conquistato il titolo di Campionessa Italiana Semilampo.

E ora il sogno che si avvera: la QUALIFICAZIONE OLIMPICA!

 

 

D: Be’ niente male Marianna!! Ma come mai si sa così poco del tuo gioco?

R: “Eh... Sono più famosa per essermi addormentata sulla scacchiera, alle finali dei Campionati Giovanili del “98, mentre aspettavo l’avversario che era in ritardo, o per aver lasciato in giro per l’Europa un cellulare, il passaporto…

Forse qualche grande scacchista si ricorda di una bimbetta che faceva il mossiere al Torneo di Capodanno di Reggio Emilia, e che tra una mossa e l’altra, seduta sulle scarpe del mitico Enrico Paoli, costruiva astronavi spaziali con i mattoncini Lego (per fortuna il click-clack si confondeva con il rumore degli orologi).

Mi chiedevi del mio gioco… Hai presente quando uno anziché prendere l’autostrada, si infila in una stradina di montagna stretta e tortuosa? Bene, io prendo sempre la strada più difficile e più lunga, ma spesso taglio il traguardo per prima. Chi osservava il mio gioco, non sempre lo capiva, ma questo non era un problema mio. I cinque libri che ho letto da piccola, sono rimasti gli unici letti fino allo scorso anno: mi sono sempre divertita di più fare i calcoli sulla scacchiera che applicare la didattica, e  più questi calcoli sono  difficili, più mi piacciono. ”

D: Ora invece, è cambiato qualcosa?

R: “Sì. Ho capito che non bastava e che lo studio è necessario, e da  maggio del 2005 mi segue il MF bolognese Claudio Negrini (ora anche allenatore della Squadra Olimpica Femminile B) che mi aiuta a mettere un po’ di ordine nel mio gioco.”

D: E ci è riuscito?

R: “Be’, il lavoro è ancora lungo… Intanto siamo entrambi a Torino 2006, e questo mi sembra un buon inizio!”

 

 

Marianna con la sua semplicità e simpatia, quando parla di scacchi, riesce a far capire anche ai “non addetti ai lavori” che sono un “gran bel gioco” e una bella opportunità per fare nuove conoscenze e coltivare amicizie. E’ molto benvoluta tra gli scacchisti della sua età: dicono di lei che fa gruppo, che è un’amica leale, e che è anche molto divertente. Marianna Chierici (15 anni fino al 24 aprile), è davvero una ragazzina in gamba.

Frequenta il secondo anno delle superiori (V Ginnasio). Come tutti i giovani ama la musica, in particolare il pop e il rock. Le piace cantare ma dice è stonata come una “campana stonata”. E’ una divoratrice di libri di ogni genere: un  libro lo legge tutto d’un fiato, solitamente in un giorno solo.

Quando le parli di sport, ti racconta che ha praticato nuoto per sette anni, ha seguito qualche corso di tennis e pure un corso per arbitro di basket, e che ora pratica un po’ troppo la “pastasciutta”!  Tifosissima sfegatata della Juventus (be’, normale, visto il bianco-nero), dorme da dieci anni con la bandiera sotto il cuscino e sogna che Del Piero venga a salutarla alle Olimpiadi. Sa tutto di  Harry Potter (ne ha perfino la versione di un libro in latino) e non perde una puntata dei Simpsons.

Ama giocare a carte  ed è una discreta giocatrice di bridge. .

Per il suo futuro vede una laurea in Fisica o in Astronomia. O entrambe.

 

Marianna Chierici, è famosa tra i suoi coetanei. In tanti  ricordano le sue partecipazioni a Genius in TV, il gioco a quiz per ragazzi di Mike Bongiorno, dove ha vinto qualche puntata pomeridiana e un viaggio alla NASA a Cape Canaveral nella prima puntata serale. In quell’occasione dimostra una notevole cultura generale e un’intelligenza vivacissima, ma anche grande tranquillità e capacità di ragionamento, tipica di chi è abituato alla competizione scacchistica.

 

Per concludere inseriamo 10 domande con le quali si è cimentata Marianna Chierici a Genius

Sapreste rispondere esattamente?

Le risposte al prossimo report