Nuove "ricette" per gli scacchi

Reggio Emilia - 6 marzo 2006

Ingredienti: 1 circolo di scacchi, 1 gruppo di amici, scacchiere ed orologi quanto basta ma soprattutto un buffet enogastronomico offerto di volta in volta dai singoli partecipanti all'inizio di ogni turno come simbolica tassa di iscrizione.

Alla fine del torneo all'italiana tra i 10 giocatori ci sarà un vincitore "tradizionale", cioè colui che realizzerà più punti, ed un vincitore "speciale", cioè colui che al termine del torneo avrà realizzato la migliore "performance gastronomica" determinata dall'aumento di peso tra l'inizio e la fine del torneo.

Tutti i giocatori infatti prima di muovere il primo pedone si sono sottoposti alla pesatura come usano fare i pugili prima di salire sul ring per determinare il rispettivo Elo-Panza iniziale.

Per le prossime edizioni del torneo, denominato "Trofeo del Cavallo Bolso", si stanno studiando nuove formule che prevedano, dopo la variante Scacco-Bacco quella Scacco-Tabacco (Sirchia o chi per lui permettendo) mentre per l' ulteriore variante che completerebbe il trittico pare ci sia il veto preventivo della Buoncostume.

Il buffet già pesantemente attaccato dai giocatori mentre a destra Franzoni sperimenta una interessante apertura

      Ferraroni ha un approccio moderato al match mentre il suo avversario Villa decisamente esagera 

Intanto a qualcuno i fumi dell'alcool, a giudicare dalla scritta sul bicchiere, hanno dato decisamente alla testa. 

            Le partite entrano nel vivo: vinca il più sobrio!            

 Su una parete Anand e Paoli discutono animatamente: approverebbero un torneo come questo?